30 lug 2017

L'INFINITO VIAGGIARE

Questo libro l'avevo iniziato a leggere circa 5-6 anni fa, ma mi sembrava noioso forse a causa della mia incapacità intellettive e subito mi ero interrotta nella lettura. Ma visto che non mi piace rinunciare qualcosa a metà e tenerlo in sospeso, questo libro rimaneva sempre nel angolo del mio cuore.

Ora non so perché ma mi è venuta voglia di riprovarci e ho iniziato a leggerlo, allora stavolta questo libro è molto interessante ed ero assorta nella lettura.

Infatti è un bellissimo libro. E' un saggio sulla cultura, storia ed etnia dei vari posti visitati dall'autore anziché un libro che descrive i posti turistici come mi aspettavo.
I suoi sguardi acuti, le sue riflessioni profonde, e il suo amore per la terra d'origine che apparve nel tutto il libro mi hanno insegnato tante cose che non conoscevo.

Il mondo è grande, e nel frattempo tutto il mondo è paese. Siamo tutti in fondo simili e abbiamo tante cose in comune, ma abbiamo ognuno una cultura, una tradizione e le usanze ed è interessante scoprirle viaggiando.

E' da leggere per chi ama il viaggio ma anche per chi non lo ama molto.
In estate preparo il tè verde con l'acqua e il ghiaccio anziché con l'acqua bollente.
Il tè verde è ricca di catechina che è il sapore amaro ed è estratta nell'acqua calda e di teanina che il sapore dolce ed è estratta nell'acqua fredda. Quindi dipende dalla temperatura dell'acqua con cui le foglie vengono messe in infusione il sapore del tè verde, o il tè verde amara o quella dolce.
In estate mia mamma lo preparava con l'acqua fredda e ghiaccio impiegando tanto tempo, e ultimamente imitandola preparo e gusto il tè verde con il sapore dolce e delicato.
Ci vuole più tempo, ma ne vale la pena, è un modo di preparare il tè verde molto consigliabile.

3 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Mi sembra interessante. Se riesco a trovarlo in libreria voglio provare a sfogliarlo e leggere le prime pagine per vedere se può piacermi.

Nyu Egawa ha detto...

Qualche volta una cosa ci piace o non ci piace in base al nostro stato d'animo di quel momento. Hai fatto bene a riprovare a leggerlo.

White Blossom✿ ha detto...

Sono d'accordo. Ho pensato anch'io che la sensazione che ci dà ogni cosa che guardiamo o sentiamo sia determinata dallo stato psicologico di quel momento.