08 lug 2017

DOLCI GIAPPONESI

E' già arrivato il mese di Luglio. Non me ne ero quasi accorta, ma il tempo vola letteralmente...
Poco prima sono riuscita di trovare il tempo per partecipare ad un corso di dolci tradizionali giapponesi.

Sono golosa di dolci. Mi piacciono tutti i generi, da cioccolata, torta, biscotti, gelato a quelli giapponesi come manju, yokan, daifuku. Ma sopratutto sono pazza per i jonamagashi che sono un tipo di dolci giapponesi freschi.

I jonamagashi spesso accompagnano una tazza di tè verde alla cerimonia del tè. E principalmente sono fatti di marmellata di fagioli rossi e di quelli bianchi colorati di vari colori e raffigurano i motivi naturali come i fiori e le foglie per rappresentare le stagioni.

Da tanto tempo volevo provare a preparare questi dolci delicati, e finalmente mi è capitato di farne l'esperienza.
Visto che è stato un corso di circa mezz'ora, gli ingredienti, cioè le paste fatte di marmellata di fagioli erano già pronti.
E questi sono gli utensili semplici che stavolta noi abbiamo utilizzato.
Stavolta abbiamo preparato tre pezzi, e abbiamo iniziato con questo dolce più facile (secondo il maestro).
Prima schiacciamo le paste di tre colori insieme e le facciamo in una pasta sottile sul palmo e con questa avvolgiamo un'altra pasta di colore giallo fatta di marmellata di fagioli bianchi e tuorlo.
E utilizzando una stoffa sottile umida, plasmiamo questa palla di pasta.
E' il fiore di ortensia, ma che brutto... ma va bene, ci vuole pazienza, perché l'ho provato per la prima volta...
Ora è il secondo dolce.
Prima schiacciamo la pasta di colore verde sul palmo finché una parte non diventa trasparente. Poi con questa pasta avvolgiamo la pasta di colore giallo, e la appallottoliamo.
E segniamo un punto con il bastoncino e una riga con un utensile simile al righello.
Ecco, è la prugna.
Poi tocca all'ultimo dolce.
Utilizzando questo utensile che si chiama soborokoshi, facciamo la pasta di colore rosa e quella di colore bianco in piccoli pezzi.
E' bella questa gradazione dei colori.
Poi attorno alla pasta appallottolata di marmellata di fagioli rossi mettiamo questi piccoli pezzi con le bacchette... ma che difficile... non ci sono riuscita bene...
I partecipanti portano a casa questi tre dolci fatti dalle proprie mani in più un dolce in omaggio da parte del maestro.
Il maestro è un pasticciere di una pasticceria rinomata. Era molto gentile e ci ha spiegato tutto minuziosamente.

Forse sembrerebbe che sia un corso di argilla per i bambini, ma la pasta si asciuga rapidamente per cui si deve modellare velocemente. Non si riesce bene.
Stavolta abbiamo provato solo la parte di modellare le paste, ma era più difficile di quanto mi aspettavo.
Poi se penso alla preparazione degli ingredienti e alla manutenzione degli utensili, non ho parole.

E' ammirabile il lavoro artigianale, ma quanta pazienza e quanta fatica richiederebbe...
I dolci giapponesi li assaggiamo prima con gli occhi e poi con il parato, ma d'ora in poi, prima di assaggiarli sicuramente penserò alla fatica dei pasticcieri...

Mi dispiace se le foto dei miei dolci brutti compromettano la reputazione dei dolci giapponesi, quindi metto qui anche alcune foto dei dolci giapponesi delle pasticcerie rinomate.

9 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Ma sei bravissima!
I dolci giapponesi mi piacciono proprio per la presentazione: sono così colorati, armoniosi nella forma e nell'estetica, è quasi un peccato mangiarli :-D

Mirtillo14 ha detto...

Bellissimo post !!!
IO che sono molto golosa di dolci, assaggerei volentieri i dolci giapponesi, che attirano l'attenzione con quei bei colori.
Soprattutto mi incuriosisce la marmellata di fagioli rossi. Come sarà ??
Ciaooooo

Nyu Egawa ha detto...

Secondo me sono molto graziosi! Sei stata davvero brava!

Beatris ha detto...

Sei bravissima, i miei complimenti, ottima presentazione!!!
Un abbraccio e buona giornata da Beatris

AnnMeri ha detto...

Non so se sarei stata in grado di ottenere lo stesso tuo risultato...non ho molta manualità...I tuoi mi piacciono molto!

Luisa Napolitano ha detto...

ma che sfizio, complimenti!
Buona giornata, Luisa

Monica ha detto...

Che belli questi dolci, chissà il sapore! Grazie di averli pubblicati, sono curiosissima della cucina giapponese (vera, no da ristorante dubbio come qui...)

L’angolo della casalinga, ricette veloci e facili

White Blossom✿ ha detto...

Mamma mia, quanta pazienza ci vuole per preparare questi dolci! Però alla fine che soddisfazione! Sono piccoli capolavori... quasi un peccato mangiarli. Però se sono buoni quanto belli... ^__^
Complimenti, Titti!

Lunaria ha detto...

Bellissimo corso! Bisognerebbe mantenere le tradizioni...